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NEWS



Craj: torna lo spettacolo di Teresa De Sio e Giovanni Lindo Ferretti
(fonte: KomArt - 31/8/04)


CRAJ (DOMANI) - STORIA DI CANTATORI, CAVALIERI E PIZZICATE
scritta e raccontata da TERESA DE SIO e GIOVANNI LINDO FERRETTI



con
TERESA DE SIO
ERMA CASTRIOTA - violino
GIUSEPPE DE TRIZIO - chitarra
PUCCIA - fisarmonica
PINO ZIMBA – tammorra



GIOVANNI LINDO FERRETTI




MATTEO SALVATORE
LEONARDO MANSUETO: chitarra




 UCCIO ALOISI
DOMENICO RISO: voce e tamburo
ROCCO BIASCO: organetto e chitarra
ANTONIO CALSOLARO: mandolino
GIANLUCA CORVAGLIA: tamburo




I CANTORI DI CARPINO
ANTONIO PICCININNO:   voce,  nacchere
ANTONIO MACCARONE:   voce, chitarra francese
NICOLA   GENTILE:   chitarra battente
GIUSEPPE   DI MAURO: chitarra francese
MICHELE   BASANISI: chitarra francese
GIUSEPPE    DRAICCHIO:   tammorra




il cavallo TOLEDO



 



  



 



-6 Settembre Caserta Vecchia Festival Settembre al Borgo



-15 Settembre Vasto Festival Cammini Europei



 



All’indomani dei  concerti evento del tour primaverile (Milano, Torino, Bologna, Ancona, Lecce e Roma), si ricompone la colorata traversata che , fra le suggestioni di un set onirico (la memoria corre da Fellini a Kusturica), lega voci del passato e richiami del presente, racconti della tradizione e necessità di purezza e di rinascita.



La tradizione musicale pugliese come pietra che splende di luce propria, le canzoni della tradizione musicale del sud che, cercate dalle luminarie di una festa di paese, restituiscono tutta la loro forza illimitata .



Ecco perchè CRAJ guarda al domani, ma non dimentica il passato.





CRAJ (domani)
La sorprendente vitalità dei grandi cantori popolari (che hanno reso unica la terra di Puglia) ha creato un formidabile corto circuito di idee e progettualità: TERESA DE SIO ha limato i contorni di  questa avventura  musical-teatrale per due anni, è andata a trovare Uccio Aloisi e i Cantori di Carpino nelle loro case nel Gargano e nel Salento , li ha convinti a trovarsi assieme e a suonare la liberatoria musica delle radici ; infine , ha coinvolto la presenza e la voce di GIOVANNI LINDO FERRETTI.




I PROTAGONISTI:



TERESA DE SIO
Teresa De Sio è conosciuta, amata e apprezzata come una delle voci più pure della canzone d’autore italiana nonchè una dei protagonisti indiscussi della scena musicale napoletana. Le sue origini si legano fortemente alla musica popolare, anche se le esperienze che lei compie nella lunga carriera sono tra le più diverse (da Brian Eno a Fabrizio de André). Vera paladina di quella che lei ama chiamare “musica ecologica”, la musica che non inquina, negli ultimi due anni Teresa ha realizzato uno spettacolo nato dall’incontro con il navigatore e amico Giovanni Soldini, intitolato “Da Napoli a Bahia”.



GIOVANNI LINDO FERRETTI
Giovanni Lindo Ferretti. Nato tra le montagne di Cerreto Alpi (RE), Giovanni Lindo Ferretti è  il fondatore, nonchè voce e leader carismatico dei CCCP - Fedeli alla linea, il gruppo rock che ha scosso il torpore musicale degli anni Ottanta italiani. In seguito a questa esperienza, nel 1992 dà vita ai CSI. Il nucleo dei CSI fonda l’etichetta “I dischi del Mulo”, che diverrà poi “Consorzio Produttori Indipendenti” a sostegno della musica alternativa. Rotto il sodalizio con Zamboni, Ferretti ha inciso il suo primo album come solista. E’ direttore artistico della sezione musicale di “Bologna 2000”.



MATTEO SALVATORE
Matteo Salvatore ha vissuto una giovinezza di miseria e di analfabetismo, riscattandosi poi con la dolcezza della sua chitarra e la forza poetica delle sue parole. Un riscatto accompagnato da mille follie, poiché egli sfugge a ogni regola e a ogni legge, arguto e imprevedibile come ogni lazzarone, geniale e sregolato, un vero artista.
Nato nel 1925 ad Apricena, paese di confine tra Gargano e Tavoliere, non ricorre esplicitamente ad alcuna tradizione: inventa un nuovo stile anticipando la generazione dei grandi cantautori italiani che riconoscono nel cantastorie pugliese il loro maestro.



UCCIO ALOISI
Uccio Aloisi è una delle figure più emblematiche della musica e della cultura popolare salentina. Egli propone un vastissimo repertorio di canti e musiche ripresi direttamente dal cuore di una cultura di tradizione orale: stornelli, nenie, canti alla stisa, pizziche, canti di lavoro. Uccio nasce settantacinque anni fa a Cutrofiano, un piccolo paese del basso Salento. Antonio, questo il suo vero nome, ha una storia di figlio della terra, nel senso più reale del termine, la sua voce, unica e particolarissima, gli è sempre stata compagna fedele.
 
I CANTORI DI CARPINO
I Cantori di Carpino sono i massimi rappresentanti della musicalità dell’area del Gargano. Maestri nell’arte del canto “alla carpinese”, “alla montanara” e “alla rodiana”, suonano una tarantella struggente e appassionata. Maccarone e Piccininno sono i grandi interpreti di una vocalità che non ha eguali sul piano dello stile. La loro esecuzione si impone all'attenzione degli ascoltatori per il suo carattere estemporaneo, che lascia trasparire come questi canti sgorghino naturalmente dalla vita di campagna, nutrendosi della sua ritualità.
 




Carissimo Spettatore,



queste sono poche righe di introduzione allo spettacolo che speriamo avere l’onore di presentarti.
L’idea nasce dalla volontà di ricostruire una tradizionale festa di piazza.
In una realtà contaminata dal progresso e dalla continua, spasmodica ricerca di consumare ( per il semplice gusto di possedere ), la semplicità e la purezza sembrano, oggi, principi anacronistici e datati.
Soltanto chi, malauguratamente, ha provato sulla propria pelle cosa voglia dire sacrificio e rinuncia (ore e ore passate tra i campi sotto i raggi cocenti di un cinico sole estivo, solo  un pezzo di pane e un  bicchiere di vino all’ombra materna di una quercia secolare, e ,dopo un giorno lavorativo, la voglia di condividere un momento di semplicità genuina al suono di una chitarra e di un tamburo ) può,oggi, mettere a disposizione la propria arte per un bene primario , può gelosamente farsi testimone di principi  per troppo tempo relegati nei fondi di un cassetto di un malandato mobile d’epoca.
La nostra esperienza deve essere rivolta alla riscoperta di tali valori, celati da una patina oliosa di un becero “ fuori moda “, che ha finito per contaminare anche le nostre idee e i nostri standard di vita.
Il progetto vede la partecipazione straordinaria di due autorevoli personaggi della scena artistica italiana: Teresa De Sio, madre del progetto, responsabile e cosciente dell’urgenza di riscoprire la purezza e la semplicità dei tempi passati , e Giovanni Lindo Ferretti, testimonial d’occasione e da sempre attento spettatore di un mondo incontaminato.
La buona riuscita dello spettacolo dipenderà da te, carissimo spettatore.
Dalla tua volontà di metterti in gioco, di ripulire la tua anima dal superfluo e dal rinunciabile per aprire la strada ad una nuova (e “antica”, nel contempo ) ricerca di amore, reciprocità, rispetto e soprattutto purezza  di cuore .



Umilmente,
Cantori di Carpino,
Uccio Aloisi,
Matteo Salvatore.   





MUSICA DELLA “PUREZZA”



Negli ultimi decenni alcuni musicisti, tra cui io stessa, hanno lavorato alla costruzione di un suono contaminato, miscelatore di lingue tradizionali e nuove tendenze. In questa direzione molte cose belle sono state fatte. Nel corso di questi sfrenati e rigeneranti sposalizi stilistici, da un certo momento in poi, però, ha cominciato a sparire il “segno originario”. Credo che il nostro futuro culturale debba invece costruirsi sul doppio binario dell’innovazione continua, da una parte, e della conservazione delle matrici, dall’altra.



Ci sono musicisti ancora “puri” che hanno attraversato i decenni con fierezza meridionale e contadina, senza accettare le lusinghe della cultura ufficiale, e senza “mischiarsi” con niente che non gli assomigliasse. I CANTORI DI CARPINO, MATTEO SALVATORE, UCCIO ALOISI, ENZO DEL RE, sono la storia ferma. Ma anche il più convincente movimento possibile verso il “domani”. Sono il sud, nel sua forma più possente e soleggiata.



Le rodianelle, le viestesane, le ninnananne, le pizziche raccontano una storia singolare ma universalmente comprensibile. Un orizzonte mitologico-musicale su cui ricostruire e rifondare un forte sentimento di PUREZZA e di AUTENTICITA'. Una biodiversità importante da affermare.
Su queste considerazioni nasce l'idea di "CRAJ" che , in molti nostri dialetti del sud (come in quello  pugliese , napoletano o molisano ) vuol dire, appunto, domani.



Teresa De Sio






Nulla è comparabile al domani



Il domani è quello che ci aspetta, quello che sarà. E’ l’atteggiamento positivo e propositivo di quello che deve ancora arrivare e che noi aspettiamo a braccia aperte.
Questo nella vita, così come nella musica.
Il mondo che ci circonda, almeno esteriormente, ci somiglia sempre meno, ma non per questo dobbiamo abbassare la guardia, anzi, a maggior ragione occorre prendere e rivendicare, scegliere e mostrare.



Lo spettacolo è idealmente organizzato come una grande festa di paese. Con le luci e gli odori della nostra infanzia.
Il pubblico  non sarà sistemato in maniera tradizionale e i musicisti non saranno su di un palco. Verranno infatti scelti dei luoghi dove gli spettatori saranno al centro dello spazio ideale e le azioni musicali (sia quelle narrate che quelle strumentali) ai quattro lati, ognuno illuminato nel momento dell’accadimento.
La scenografia ricreerà una sorta di cortile ideale nel quale si svolgeranno i movimenti musicali e recitativi, inoltre le luci partiranno da una piantana centrale verso l’esterno a formare soluzioni di illuminazione simili alle feste di piazza, con tutte lucine colorate che si alterneranno a seconda di dove si svolge l’azione in quel momento.
Il suono sarà realizzato con uno studio sulla quadrifonia, in maniera tale che, da qualsiasi parte la musica si diffonda (ai quattro lati della sala), il pubblico possa goderne appieno grazie ad un sistema di fedeltà sonora di altissima qualità e in digitale.




Cammini Europei : http://www.camminieuropei.it/
Craj web-site : http://www.craj.net/





Associazione Culturale Lightship
Tel. +39 0873 363044
e-mail: lightshi@tin.it




KomArt e Giulietti Produzioni:



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