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BiOGrAFiA |
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FORMAZIONE
Pierpaolo Capovilla: basso, voce
Dario Perissutti: batteria
Giulio Favero: chitarra
One Dimensional Man nascono nei primi mesi del
1996 da un idea di Pierpaolo Capovilla, voce e basso del gruppo, e
di Massimo Sartor, chitarrista. Ai due, che inizialmente lavorano
arrangiando le musiche con l'aiuto di una drum-machine, si aggiunge
presto Dario Perissutti: proveniente da esperienze diverse con
gruppi dell'area indipendente veneziana in qualità di chitarrista,
con One Dimensional Man approda alla batteria. Al trio di
musicisti si aggiunge poi Ugo, manager della rock band torinese
Fluxus e conosciuto con questi
durante le prime attività del gruppo,
che si occupa di ogni aspetto organizzativo. Negli ultimi mesi del
'96 One Dimensional Man propongono alcuni pezzi alla Wide Records di
Pisa, che risponde positivamente alle proposte del
gruppo. L'album di debutto, omonimo, esce nel Maggio '97 e
contiene 13 tracce al vetriolo, caratterizzate da un
sound molto
rumoroso, violentemente ritmico, privo di compromessi. Il disco,
alla sua uscita, ottiene subito e inaspettatamente il favore
pressoché unanime della critica. Dall'uscita del disco alla fine del
'98 One Dimensional Man suonano più di 100 concerti in Italia,
Slovenia, Croazia, Repubblica Ceca e Repubblica Slovacca. Da
segnalare alcune gigs importanti con Blonde Redhead, The Cows,
Kepone, Fluxus, Uzeda; più recentemente (Agosto-Settembre 1999) con
Deus e Jon Spencer Blues Explosion. Nel Luglio del '98 Massimo
lascia il gruppo e viene subito sostituito da Giulio Favero, giovane
chitarrista dell'area indipendente padovana e già batterista di
Geyser. Con Giulio, One Dimensional Man si rivolgono ora verso un
sound più attento alle tradizioni del blues originario e del
migliore rock anni '80 (Birthday Party, Cramps, Scratch Acid,
Butthole ...), e propongono uno show basato su armonie blues
fortemente ricontestualizzate. Il nuovo album di One Dimensional Man
si intitola 1000 Doses Of Love: prodotto da Wide Records, è uscito
nel Gennaio 2000. Il
secondo disco esprime molto bene la svolta che
il gruppo ha voluto imprimere alla propria musica: nove canzoni
molto diverse, ma fra loro collegate da un sottile filo conduttore
che rende il nuovo lavoro quasi un disco a concetto! Ognuna di esse
è infatti una canzone d'amore, di fallimento, di fuga. Nove piccole
catastrofi sentimentali. Settembre 2001:dopo 2 anni e 80 concerti
alcuni con Teraphy,Demolition Doll Rods,Delta 72,Jon Spencer (2°
volta!) e Melvins la band si chiude al Red House Recording Studio di
Senigallia per registrare il terzo disco, You Kill Me, uscito a
novembre 2001 per Gamma Pop.Disco decisamente più maturo e
universale che li porterà in tour in tutta Europa consacracrandoli
definitivamente come una delle migliori band italiane in
circolazione.
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DiSCHi
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ONE
DIMENSIONAL MAN (1997)
Your wine
Guts
Sneak away
Best friend
Marianne
Babe
The flying bird
Amphetamine sex and other commodities
Bullies (song for Vijay Singh)
He ain’t the same man
Method in madness
Girl
The last month’s rent |
1000 DOSES OF
LOVE! (2000)
1000 doses of love!
Tom
My ship
Drink the poison
You and me
Annalisa!
Louis
Little baby
America |
YOU KILL
ME (2001)
Saint roy
I can’t find anyone
This man in me
No north
Babylon
The old worm
Inferno
Sad song
It hurts
Elvis
You kill me
Oh !oh!
Broken bones waltz |
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gli mp3
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| ReCeNSIONe |
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L’omonimo debutto dell’uomo dimensionale avviene nel
1997.Subito un grande impatto:il loro sound è
irruento e in tutti e tredici gli episodi del disco l’ascoltatore
viene “violentato“ da un noise tagliente e diretto,addolcito da
improvvisi sprazzi di blues che già denota le caratteristiche
peculiari della band:gran sessione ritmica, chitarre impazzite da
togliere il fiato,classe e personalità da vendere.Si tratta dunque
di una grossa novità nel panorama musicale italiano,sia per
l’eccellente cantato in inglese,carico di angoscia e tensione, che
per il genere che dalle nostre parti fatica a decollare.ODM è un
disco ricco di talento, forse di non facile digestione e non adatto
a tutti,ma di sicuro segna la nascita di una nuova grande rock-band
italiana.Tre anni dopo ne arriva infatti la attesa conferma.1000
DOSES OF LOVE! è il secondo lavoro del gruppo veneto,che sostituisce
Massimo Sartor con Giulio Favero alla chitarra.Indie-rock e
post-punk si miscelano con il blues della migliore tradizione
americana ,tanto da far balzare alla mente The Jon Spencer Blues
Explosion e il loro miglior sound(ascoltate ad esempio “My ship“).Il
disco è più omogeneo,scorre via compatto in tutti i suoi brani con
il pulsare del basso e il martellare della batteria; la voce si fa
sussurrata a tratti per poi colpire in maniera lancinante,
raccontando quasi sempre di relazioni sentimentali difficili.Si
potrebbe dire che ora il noise-blues scarnificato ha superato e fuso
a sè quel noise crudo ed acerbo del precedente lavoro, segnando la
definitiva consacrazione degli ODM,che già si elevano a band culto
per le loro apparizioni live stracariche di energia.Non c’è comunque
pausa per Capovilla e compagni,visto che il 2001 segna l’uscita del
loro terzo album YOU KILL ME.Se da molti il terzo disco è
considerato un vero e proprio esame da superare gli ODM lo superano
alla grande.Siamo infatti di fronte al miglior lavoro della
band:”You kill me” è un disco tanto maturo quanto vario,nel quale il
trio veneto apre il proprio stile a nuove influenze e sonorità.Un
brano come l‘iniziale “Saint roy” e il suo pop sbilenco o la
title-track “You kill me”(primo video della band) divengono così il
simbolo del nuovo disegno ODM,caratterizzato più da un equilibrio
sonoro e dalla ricerca della forma canzone.Assolutamente inedito è
poi il brano finale “Broken bones waltz” un walzer-core che parla di
odio e inveisce contro la violenza politica,vedi nazi e fascismo.Di
sicuro un gran bel disco che li consacra indiscutibilmente tra le
migliori rock band nostrane.Assolutamente da non perdere in versione
live!
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| PeRFORMANCe LIVe |
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da "FREQUENZE DISTURBATE 2002 - Fortezza Albornoz
(Urbino) - 1/8/02" ...Arriviamo nel parco
della fortezza intorno alle 20.45 e gli One Dimensional Man suonano
già da un pò ( ci
avevano indicato le 21 come orario d'inizio ). Non
c'è ancora molto pubblico, visto che molti giungeranno poi per gli
headliner Afterhours, ma "l'uomo dimensionale" non si risparmia lo
stesso. Noise, punk, rock e blues si miscelano rabbiosi con maestria
e l'immancabile energia che la band veneta sa esprimere dal vivo.
Non suonano molto purtroppo e chiudono la loro performance con "You
kill me" e l'ottima "Broken bones waltz".
Niente male....(continua)
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da "Indhastria (Giulianova - TE) -
9/2/02" Prendete "You kill me", terzo lavoro dei
One Dimensional Man, mettetelo nel vostro lettore, lo ascoltate e
riascoltate e subito vi accorgerete di trovarvi di fronte a un gran
bel disco. E fino a qui tutto bene. Ma si può fare di più.Prendete
Pierpaolo Capovilla alla voce e al basso, Giulio Favero alla
chitarra e Dario Perissutti alla batteria e metteteli su un palco:
vi accorgerete o che il vostro lettore è da cambiare o che i One
Dimensional Man sono mostruosamente bravi dal vivo. E' sicuramente
la seconda ipotesi quella giusta, visto e considerato quanto
accaduto all'Indhastria...(continua) |
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One Dimensional Man: sul web
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Info & Booking
Ugo Mazzia, Tel. 011 3858623
Email: MAZZIAUGO@iol.it |
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