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31 luglio 2010 18:37     

 


  BiOGrAFiA

FORMAZIONE
Pierpaolo Capovilla: basso, voce
Dario Perissutti: batteria
Giulio Favero: chitarra

One Dimensional Man nascono nei primi mesi del 1996 da un idea di Pierpaolo Capovilla, voce e basso del gruppo, e di Massimo Sartor, chitarrista. Ai due, che inizialmente lavorano arrangiando le musiche con l'aiuto di una drum-machine, si aggiunge presto Dario Perissutti: proveniente da esperienze diverse con gruppi dell'area indipendente veneziana in qualità di chitarrista, con One Dimensional Man approda alla batteria.
Al trio di musicisti si aggiunge poi Ugo, manager della rock band torinese Fluxus e conosciuto con questi durante le prime attività del gruppo, che si occupa di ogni aspetto organizzativo. Negli ultimi mesi del '96 One Dimensional Man propongono alcuni pezzi alla Wide Records di Pisa, che risponde positivamente alle proposte del gruppo.
L'album di debutto, omonimo, esce nel Maggio '97 e contiene 13 tracce al vetriolo, caratterizzate da un sound molto rumoroso, violentemente ritmico, privo di compromessi. Il disco, alla sua uscita, ottiene subito e inaspettatamente il favore pressoché unanime della critica. Dall'uscita del disco alla fine del '98 One Dimensional Man suonano più di 100 concerti in Italia, Slovenia, Croazia, Repubblica Ceca e Repubblica Slovacca. Da segnalare alcune gigs importanti con Blonde Redhead, The Cows, Kepone, Fluxus, Uzeda; più recentemente (Agosto-Settembre 1999) con Deus e Jon Spencer Blues Explosion.
Nel Luglio del '98 Massimo lascia il gruppo e viene subito sostituito da Giulio Favero, giovane chitarrista dell'area indipendente padovana e già batterista di Geyser. Con Giulio, One Dimensional Man si rivolgono ora verso un sound più attento alle tradizioni del blues originario e del migliore rock anni '80 (Birthday Party, Cramps, Scratch Acid, Butthole ...), e propongono uno show basato su armonie blues fortemente ricontestualizzate. Il nuovo album di One Dimensional Man si intitola 1000 Doses Of Love: prodotto da Wide Records, è uscito nel Gennaio 2000. Il secondo disco esprime molto bene la svolta che il gruppo ha voluto imprimere alla propria musica: nove canzoni molto diverse, ma fra loro collegate da un sottile filo conduttore che rende il nuovo lavoro quasi un disco a concetto! Ognuna di esse è infatti una canzone d'amore, di fallimento, di fuga. Nove piccole catastrofi sentimentali.
Settembre 2001:dopo 2 anni e 80 concerti alcuni con Teraphy,Demolition Doll Rods,Delta 72,Jon Spencer (2° volta!) e Melvins la band si chiude al Red House Recording Studio di Senigallia per registrare il terzo disco, You Kill Me, uscito a novembre 2001 per Gamma Pop.Disco decisamente più maturo e universale che li porterà in tour in tutta Europa consacracrandoli definitivamente come una delle migliori band italiane in circolazione.


  DiSCHi
o

ONE DIMENSIONAL MAN 
(1997)

Your wine

Guts

Sneak away

Best friend

Marianne

Babe

The flying bird

Amphetamine sex and other commodities

Bullies (song for Vijay Singh)

He ain’t the same man

Method in madness

Girl

The last month’s rent

1000 DOSES OF LOVE! 
(2000)

1000 doses of love!

Tom

My ship

Drink the poison

You and me

Annalisa!

Louis

Little baby

America

YOU KILL ME 
(2001)

Saint roy

I can’t find anyone

This man in me

No north

Babylon

The old worm

Inferno

Sad song

It hurts

Elvis

You kill me

Oh !oh!

Broken bones waltz


Scarica gli mp3


  ReCeNSIONe

L’omonimo debutto dell’uomo dimensionale avviene nel 1997.Subito un grande impatto:il loro sound è irruento e in tutti e tredici gli episodi del disco l’ascoltatore viene “violentato“ da un noise tagliente e diretto,addolcito da improvvisi sprazzi di blues che già denota le caratteristiche peculiari della band:gran sessione ritmica, chitarre impazzite da togliere il fiato,classe e personalità da vendere.Si tratta dunque di una grossa novità nel panorama musicale italiano,sia per l’eccellente cantato in inglese,carico di angoscia e tensione, che per il genere che dalle nostre parti fatica a decollare.ODM è un disco ricco di talento, forse di non facile digestione e non adatto a tutti,ma di sicuro segna la nascita di una nuova grande rock-band italiana.Tre anni dopo ne arriva infatti la attesa conferma.1000 DOSES OF LOVE! è il secondo lavoro del gruppo veneto,che sostituisce Massimo Sartor con Giulio Favero alla chitarra.Indie-rock e post-punk si miscelano con il blues della migliore tradizione americana ,tanto da far balzare alla mente The Jon Spencer Blues Explosion e il loro miglior sound(ascoltate ad esempio “My ship“).Il disco è più omogeneo,scorre via compatto in tutti i suoi brani con il pulsare del basso e il martellare della batteria; la voce si fa sussurrata a tratti per poi colpire in maniera lancinante, raccontando quasi sempre di relazioni sentimentali difficili.Si potrebbe dire che ora il noise-blues scarnificato ha superato e fuso a sè quel noise crudo ed acerbo del precedente lavoro, segnando la definitiva consacrazione degli ODM,che già si elevano a band culto per le loro apparizioni live stracariche di energia.Non c’è comunque pausa per Capovilla e compagni,visto che il 2001 segna l’uscita del loro terzo album YOU KILL ME.Se da molti il terzo disco è considerato un vero e proprio esame da superare gli ODM lo superano alla grande.Siamo infatti di fronte al miglior lavoro della band:”You kill me” è un disco tanto maturo quanto vario,nel quale il trio veneto apre il proprio stile a nuove influenze e sonorità.Un brano come l‘iniziale “Saint roy” e il suo pop sbilenco o la title-track “You kill me”(primo video della band) divengono così il simbolo del nuovo disegno ODM,caratterizzato più da un equilibrio sonoro e dalla ricerca della forma canzone.Assolutamente inedito è poi il brano finale “Broken bones waltz” un walzer-core che parla di odio e inveisce contro la violenza politica,vedi nazi e fascismo.Di sicuro un gran bel disco che li consacra indiscutibilmente tra le migliori rock band nostrane.Assolutamente da non perdere in versione live!


  PeRFORMANCe LIVe

da "FREQUENZE DISTURBATE 2002 - Fortezza Albornoz (Urbino) - 1/8/02"    
...Arriviamo nel parco della fortezza intorno alle 20.45 e gli One Dimensional Man suonano già da un pò ( ci avevano indicato le 21 come orario d'inizio ). Non c'è ancora molto pubblico, visto che molti giungeranno poi per gli headliner Afterhours, ma "l'uomo dimensionale" non si risparmia lo stesso. Noise, punk, rock e blues si miscelano rabbiosi con maestria e l'immancabile energia che la band veneta sa esprimere dal vivo. Non suonano molto purtroppo e chiudono la loro performance con "You kill me" e l'ottima "Broken bones waltz".
 Niente male....(continua)


da "Indhastria (Giulianova - TE) - 9/2/02"
Prendete "You kill me", terzo lavoro dei One Dimensional Man, mettetelo nel vostro lettore, lo ascoltate e riascoltate e subito vi accorgerete di trovarvi di fronte a un gran bel disco. E fino a qui tutto bene. Ma si può fare di più.Prendete Pierpaolo Capovilla alla voce e al basso, Giulio Favero alla chitarra e Dario Perissutti alla batteria e metteteli su un palco: vi accorgerete o che il vostro lettore è da cambiare o che i One Dimensional Man sono mostruosamente bravi dal vivo. E' sicuramente la seconda ipotesi quella giusta, visto e considerato quanto accaduto all'Indhastria...(continua)

One Dimensional Man: sul web

Info & Booking
Ugo Mazzia, Tel. 011 3858623
Email: MAZZIAUGO@iol.it

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