Carmen Consoli
New Demodè (Bari)
15/11/08
di Livia Mezzapesa
Il concerto evento dell’autunno pugliese. Tappa barese per il
Mediamente isterica Tour 2008, che celebra il decennale della pubblicazione di
Mediamente isterica, il disco che ha segnato la carriera di
Carmen Consoli. Un’atmosfera elettrizzante mista a sudore e lacrime ha reso speciale ogni attimo della serata. Attesa e tanto desiderata dagli innumerevoli fans giunti in massa al Demodè, in quel di Bari-Modugno. Non c’è traccia della Carmen degli ultimi eventi. Un vero e proprio ritorno al passato: a cominciare dal look, lo stesso di quella sirena che ci ha incantato meravigliosamente durante quel lontano 1998, e tutta quella grinta e straordinaria passionalità che ha marchiato a fuoco la cantantessa. Il disco della sua vita, che ha deciso di ricantare e pubblicare in versione deluxe, dove emerge tutta se stessa. E già la prima nota ci riporta in un’altra dimensione, lontano da ogni sintomo nostalgico, quel
Besame Giuda alza il sipario di una delle serate più attese del momento. Una rabbia esplosiva che sfocia nella rilettura romanticamente estenuata di
Besame mucho. Ecco seguire
Puramente casuale, la straordinaria e fonte di emozioni forti
Sentivo l’odore, l’incanto in musica di
Autunno dolciastro, affiora l’intimista
Quattordici luglio che succede all’immensa interpretazione di
Eco di sirene correlata di immagini di guerra, uno dei più emozionanti brani scritti su questo tema. La lancinante
Contessa miseria contro la ipocrisia dell’esteriorità ci conduce verso
L’ultima preghiera, ultima preghiera di una strega arsa al rogo che questa sera ha il volto della Giovanna D’Arco interpretata da Milla Jovovich. Immagini che scorrono ininterrottamente dando vita a un annuario 1998, ricordando gli avvenimenti che hanno caratterizzato l’anno.
L’uomo meschino, inedito dell’epoca presente nella versione deluxe, apre la seconda parte del concerto dedicata al “passato remoto” ma pur sempre attuale della magnifica Carmen: è il momento di
Per niente stanca,
Fino all’ultimo,
Venere e l’indimenticabile
Confusa e felice. Una serata da brivido , dove lacrime ed emozioni a fior di pelle scaturite da un sound a dir poco favoloso e quella voce magica che accompagna da sempre la mia vita, e le lacrime di Carmen Consoli, visibilmente emozionata sul palco, hanno chiuso definitivamente questa serata indimenticabile.