Black Rebel Motorcycle Club
Alcatraz (Milano)
30/11/03
di Milena & Valeria
Fin dal primo sguardo alla platea presente per assistere al concerto dei B.R.M.C. ci si rende conto che quello che più conta stasera non è la musica della band; piuttosto il loro look, che tanto piace al pubblico milanese: sempre pronto a cogliere e seguire le nuove ondate come ci si cambia un vestito al mattino.
Sotto questo punto di vista (vedi look e “coolness”) i tre “ribelli” non hanno deluso i propri fan, ostentando atteggiamenti distaccati e non curanti conditi da pose da manuale.
E se le prime file sembravano fotocopie della sopraccitata band, musicalmente non si può negare che i tre abbiano svolto i propri compiti; ovvero quelli incastonati perfettamente nel cliché del nuovo rock n’ roll, White Stripes e Strokes compresi.
Davvero un peccato che non riescano ad aggiungere verve creativa al live, che è parso monocorde nonostante il trio abbia suonato per più di un’ora, intervallando sia pezzi nuovi che canzoni tratte dal fortunato album d’esordio.
Per quanto riguarda la scaletta, l’apertura è affidata alle deboli “New song” e “In like the rose”.
Il resto del concerto si è mantenuto su questi toni a parte per le esecuzioni di “6 barrel shot gun”, “Stop” e “We’re all in love”, che pare emergano dalla piattezza dei suoni dell’intera esibizione.
Applausi fragorosi alla chiusura del concerto, con “Heart and soul” pompata ai massimi livelli e un pubblico in perfetta sintonia col gruppo.
Forse da tutto il chiacchierare che ne aveva fatto la stampa Italiana (e del resto d’Europa, vedi NME) ci saremmo aspettate di più che uno spot per abbigliamento trendy, ma forse non era proprio serata e, si sa, ne capitano parecchie.
Già, proprio parecchie.