Zu and Spaceways inc - Radiale
(Atavistic - 2004)
di Danilo Corgnati
La carne e il fuoco. La terra infine. E’ un suono primitivo quello degli Zu, incendiario, rabbioso. Qualcosa che prende lo stomaco e da lì si muove verso il cuore e il cervello, qualcosa di estremamente viscerale e profondo. Radiale, l’ultimo lavoro dei romani Zu, suonato in parte con Ken Vandermark e in parte in sestetto con Spaceways inc, trio in cui milita lo stesso vandermark, è, in questo senso, un vero gioiello. Il disco vive di due anime. La prima parte è occupata da quattro nuove composizioni di Zu in cui è difficile dire se una è migliore delle altre, ritmi cinetici, accelerazioni e decelerazioni mozzafiato, bassi arrabbiati, sax che si rincorrono e si arrotolano sempre più in alto, è jazz, è hardcore. E’ musica viva. Al di là di tutti i generi, sopra tutti. E’ musica totale. La seconda parte del disco invece si sviluppa tra quattro cover, tra cui You and your folks, me and my folks dei Funkadelic ed una splendida Space is the place di Sun Ra. Ascoltato a tutto volume è un bel viaggio verso lo spazio. Un terremoto nel cervello. Lunga vita agli Zu!