Giorgio Canali e Rossofuoco - Giorgio Canali e Rossofuoco
(Venus/La Tempesta - 2004)
di Philip Di Salvo
Giorgio Canali è uno di quei personaggi che non può essere messo in discussione: una carriera importante, ormai quasi ventennale, insieme ad alcune delle formazioni più rappresentative della storia del Rock italiano dai CCCP e i CSI, passando per il progetto comune con Giovanni Lindo Ferretti e i precedenti compagni "riuniti" nei PGR, fino ad una carriera solistica che, con questo album, raggiunge il terzo capitolo. Tutte "avventure" in cui Giorgio si è distinto per capacità artistiche ed incredibile passione. Se il precedente album solista "Rossofuoco", anch'esso ottimo, aveva segnato una sorta di conferma di Canali anche per quanto riguarda il suo lavoro "da solo", questo "Giorgio Canali & Rossofuoco" (Rossofuoco è la nominazione assunta dalla sua band) è il suo lavoro più maturo, meglio suonato, registrato e prodotto. Pur non abbandonando per nulla, per certi versi, invece, aumentando, la vena nervosa, disillusa e "riflessiva" del lavoro precedente, i brani di questo album risultano più diretti e la loro "presa" melodica molto più accentuata. Anche dal punto di vista del suono il disco presenta numerosi miglioramenti: qui il sound è molto più preciso, stratificato, muscoloso, "rock" e meglio registrato. Giorgio Canali si dimostra nuovamente un ottimo autore, nonchè un chitarrista completo, capace di essere allo stesso tempo tecnico ed istintivo, pacato e irruento. Non ha canzoni deboli "Giorgio Canali & Rossofuoco", a partire da "Precipito" fino alla conclusiva "Questa no" si sussegueranno brani mai meno che belli, "Fumo di Londra", "No pasaran", "Mostri sotto il letto", "Savonarola (La fine del mondo a Ferrara)" e "Questa è una canzone d'amore"; e si finisce che si cita quasi tutto il disco. Canzoni inquiete nella loro poeticità nervosa, polemiche e graffianti nella loro liricità per un disco magari meno sofisticato e complesso del precedente che, comunque, rimane sugli stessi livelli "qualitativi", ma più sanguigno e diretto. Un capolavoro del Rock italiano, quello vero, ancora genuino, vivo e nostro in tutto e per tutto. "Giorgio Canali & Rossofuoco" è un disco in cui riconoscersi, un disco da vivere ed imperdibile. Giorgio? uno di noi, e passatemi questa definizione, tanto che fosse un grande lo sapevamo già.