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RECENSIONI CD ![]()
The Afterglow - Modern Life Virus - EP (Silent Revolution Records Ltd. - 2004)
di Pierluigi Lucadei Tecnica essenziale, melodie semplici e un cantato che cattura: questa la ricetta degli Afterglow, quartetto power-pop nato a Torino nel ’98 e approdato nel 2004 all’etichetta londinese Silent Revolution Ltd. che ha appena lanciato il primo ep ufficiale, “Modern Life Virus”. Quattro brani piacevoli, a cavallo tra il rock americano più classico (Creed, gli ultimi Pearl Jam) e il giovane pop-rock britannico (Ash, Stereophonics); chitarra, basso, tastiere, batteria e un violoncello che qua e là dona calore a canzoni che già non mancano di intensità. “Journey” entra in testa già dal primo ascolto, grazie ad una struttura melodica in crescendo e a un ritornello contagioso (“if a baby could pretend/to be the king of this strange land/maybe on your scaredface/I’ll see grace”); “What Should Have Been And Never Was” e “Decalogue”, che si lasciano apprezzare senza difficoltà, sono impeccabili ibridi di dolcezza e potenza; “The Same” è una ballata elettro-acustica che fa venire in mente alcune cose degli Oasis. “Modern Life Virus” è un bel biglietto da visita in attesa dell’album d’esordio. Gli Afterglow sono: Dave Timson, voce e chitarra acustica, Mik Lennard, cori, chitarra elettrica e tastiere, Alex Cherry, batteria, David Cherry, basso.
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