|
|||||
|
| |||||
|
RECENSIONI CD ![]()
My Own Parasite - The killer elite ep. (Plumbea Records - 2005)
di Philip Di Salvo I My Own Parasite tornano sulle scene dopo il convincente album “I am” dell’anno scorso con questo ep, edito anch’esso dall’ottima Plumbea Records, in anticipo di qualche mese sul secondo album vero e proprio che, invece, vedrà la luce in autunno. I cinque episodi che costituiscono l’ep vogliono essere accomunati da atmosfere e sensibilità comuni che – come ci ricorda la seconda traccia del disco, Noir – si riafaccino, appunto, ad un’estetica noir che ben si adatta ai cortometraggi per i quali questi brani sono stati realizzati: continua infatti la collaborazione tra i My Own Parasite e il regista Toni D’Angelo (che al momento sta realizzando un lungometraggio insieme ad Abel Ferrara) già inaugurata con l’esordio. “The killer ep” prosegue sulla scia dell’album che lo ha preceduto: il post-rock della band, vicino per certi versi ai Tortoise, già particolarmente variegato, qui, assume toni e sensibilità ulteriori, aprendosi, per esempio, ad influenze Jazz come nel caso della già citata Noir, arricchita da ottimi inserimenti di fiati. Le restanti composizioni, non deludono: specialmente la già nota Killer elite o la disturbata La ruille. “The killer ep”, nonostante la durata superi di poco I ventun minuti, concentra al suo interno molti elementi di grande valore, che non fanno altro che aumentare lo status “di band da tenere d’occhio”.
|
|||||
|
|
|||||