c|o|d - Preparativi per la fine
(Fosbury records - 2005)
di Maurizio Morichi
Cinque anni, tanto è stato il tempo necessario per vedere finalmente pubblicato il secondo disco dei Crack Opening Displacement, ritardo dovuto ai dissapori e alle differenze di vedute con la major che li aveva messi sotto contratto all'epoca della registrazione. Ed è grazie alle insistenze dell'ottima Fosbury records che il disco ha potuto vedere finalmente la luce, dopo aver rischiato di rimanere chiuso nel cassetto di Emanuele Lapiana, voce del gruppo ed autore dei testi; tornati così ad una dimensione più consona al loro carattere e alle loro aspirazioni i Cod hanno semplicemente rimasterizzato i brani, che suonano ugualmente attuali nonostante siano stati concepiti cinque anni fa.
Un disco indie-pop, Preparativi per la fine, con esplosioni di chitarre e un uso marginale e sapiente dell'elettronica, melodie orecchiabili e mai banali, testi piuttosto raffinati e carichi di rabbia e inquietudine. Per chi volesse dei riferimenti li potrebbe trovare per certi versi nei Marlene Kuntz e per certi altri nei Notwist, ma lo stile dei Cod resta comunque personale. Difficile, davvero difficile, stabilire quali siano gli episodi più riusciti di un disco privo di riempitivi come questo, ma se dovessi essere costretto a farlo direi senz'altro Lowrenzo e Hitech, tra le tracce più graffianti. Ottima anche la confezione in digipak che arricchisce ulteriormente il valore del disco; procuratevelo e ascoltatelo "ad un volume importante" come consiglia lo stesso Lapiana "perchè è musica che necessita di circolazione, questa, e di attenzione".