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Angela Kinczly The Legendary Indian Aquarium and other stories
Angela Kinczly The Legendary Indian Aquarium and other stories

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Angela Kinczly The Legendary Indian Aquarium and other stories
RECENSIONI CD

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Angela Kinczly - The Legendary Indian Aquarium and other stories
(Kandinsky reconds/ Audioglobe - 2006)
di Livia Mezzapesa


The Legendary Indian Aquarium and other stories è la chiave di svolta della carriera di Angela Kinczly, al suo esordio discografico ma già famosa per l’atmosfera dei suoi numerosi live.
Un cognome preso in prestito dalle origini ungheresi del nonno materno e tanta voglia di osare: una caratteristica fondamentale del suo essere musicista è il mixare continuo di elementi distanti tra loro
Vitale, in continuo movimento, l’album ha il potenziale di un moto continuo di suoni che evolve nella mente dell’ascoltatore fino a travolgerlo con un’onda unica di sounds svariati.
Infatti i toni viaggiano dalla classica al jazz, attraversano il metal e raggiungono tratti elettronici particolarmente marcati, uniti a testi romantici e forti al tempo stesso. Quasi a rimarcare le due anime del disco. Alcuni brani a cui prestare attenzione: Envie, in cui l’ambiguità dei toni, dell’atmosfera, prende possesso del brano, luce e oscurità, vita e morte, un eterno alternarsi nella mente. Black to beast immagine pittorica dell’autunno, tra foglie ingiallite e l’erba che perde tonalità, sullo sfondo di una storia d’amore. Il sapore di suoni lontani e di situazioni ancestrali in Canone, antico motivo dal testo incomprensibile, in cui il medioevo si scontra con il nostro oggi, dove l’elettronica si fonde con il jazz e spiccati cenni metal. Il singolo Le cose più strane (tradotto in inglese e francese), una canzone d’amore, che travolge e rende fragili e insicuri.
Travolgente e spensierato. Ottima compagnia per grigi pomeriggi autunnali.

Tracklist:

1. Venus
2. The Bench
3. Envie
4. Black Beast
5. Canone
6. Stay By My Side
7. I Could Die
8. Lullaby
9. Le Cose Più Strane